ISEE 2016: ecco quali documenti presentare al CAF – Patronato

Posted by Ferdinando D'Ambrosio on Settembre 16, 2016
Caf

L’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) è uno strumento che consente, sulla base delle effettive condizioni economiche dell’interessato e del suo nucleo familiare di usufruire di prestazioni sociali agevolate. Con l’ISEE potresti:

  • spendere meno per i servizi di pubblica utilità (telefono, luce, acqua, gas, nettezza urbana, trasporti);
  • rateizzare le cartelle esattoriali;
  • avere agevolazioni per servizi sanitari domiciliari o per le residenze sanitarie assistite;
  • ottenere l’assegno di maternità o l’assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori;
  • ottenere l’accesso agevolato ad asili nido e ad altri servizi per l’infanzia;
  • ottenere la riduzione delle tasse universitarie.

 

La dichiarazione si riferisce ai redditi dei 2 anni precedenti e scade ogni 15 Gennaio: deve perciò essere compilata e presentata una sola volta l’anno. QUALORA AVVENGA UNA VARIAZIONE REDDITUALE COMPLESSIVA superiore del 25% (ad es. perdita di lavoro), si può richiedere l’ISEE CORRENTE, (solo dopo aver ottenuto l’Isee standard) basato sui redditi degli ultimi 12 mesi. Per le prestazioni sociali agevolate non esiste un termine generalizzato, infatti la scadenza dipende dalle delibere e dai regolamenti dei singoli Comuni o degli enti che erogano tali prestazioni. Il servizio è completamente gratuito.

 

DOCUMENTI NECESSARI

Si ricorda che l’ISEE è a tutti gli effetti di legge un’autocertificazione; perciò il seguente elenco serve esclusivamente per permettere al dichiarante di recuperare le informazioni.

 

DATI ANAGRAFICI

C.F. dei componenti il nucleo familiare (per coniuge, genitori non coniugati e non conviventi e figli a carico anche con diversa residenza);

N° di PROTOCOLLO ISEE INPS del genitore non coniugato e non convivente oppure redditi e patrimonio mobiliare ed immobiliare;

DOCUMENTO D’IDENTITÀ IN CORSO DI VALIDITÀ (per il solo dichiarante e/o del tutore/rappresentante legale);
CONTRATTO DI LOCAZIONE REGISTRATO (se il nucleo risiede in affitto);

PER L’ISEE SOCIO-SANITARIA RESIDENZIALE occorre C.F, n° protocollo Isee/INPS oppure redditi e patrimonio mobiliare/immobiliare dei figli anche se residenti fuori dal nucleo familiare (per esempio il figlio dell’anziano ricoverato in Residenza Sanitaria Assistita)

 

REDDITI relativi ai due anni precedenti la compilazione della DSU

(se presentata nel 2016 – redditi 2014)

 MODELLO 730 E/O MODELLO UNICO (reddito complessivo ai fini Irpef);

 MODELLO/I CUD RILASCIATO/I DAL DATORE DI LAVORO E/O DALL’ENTE PENSIONISTICO;

 DICHIARAZIONE IRAP (per imprenditori agricoli);

 CERTIFICAZIONE ATTESTANTE I COMPENSI PERCEPITI PER PRESTAZIONI OCCASIONALI, DA LAVORO AUTONOMO, ETC…;

 CERTIFICAZIONE DEI REDDITI ASSOGGETTATI AD IMPOSTA SOSTITUTIVA O A RITENUTA A TITOLO D’IMPOSTA
(es: compensi da lavori socialmente utili, redditi da vendite a domicilio, premi produttività, rendite da previdenza complementare  comprese nel maturato dal 1° Gennaio 2007);

 CERTIFICAZIONE RELATIVA AI REDDITI ESENTI DA IMPOSTA (esclusi i trattamenti erogati dall’Inps che vengono acquisiti  direttamente dalla banca dati INPS), ad es: borse di studio, compensi per attività sportive dilettantistiche, retribuzioni da enti  internazionali;

 CERTIFICAZIONE/I RELATIVA A TRATTAMENTI ASSISTENZIALI, INDENNITARI, PREVIDENZIALI NON SOGGETTI AD IRPEF (esclusi i trattamenti erogati dall’Inps che vengono acquisiti direttamente dalla banca dati INPS) EROGATI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (es: minimo vitale);

 CERTIFICAZIONE RELATIVA AI REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE PRODOTTI ALL’ESTERO;

DICHIARAZIONE DEI REDDITI PER I REDDITI PRODOTTI ALL’ESTERO PRESENTATA NELLO STATO ESTERO (dai residenti all’estero iscritti all’AIRE);

ASSEGNI DI MANTENIMENTO PER IL CONIUGE E PER I FIGLI CORRIPOSTI E/O PERCEPITI (per i figli anche in assenza di sentenza di separazione).

 

PATRIMONIO MOBILIARE relativo al 31/12 dell’anno precedente la compilazione della DSU (se presentata nel 2016 – saldo al 31/12/2015)

DEPOSITI E C/C BANCARI E POSTALI, LIBRETTI DI RISPARMIO E CARTE PREPAGATE: SALDO AL 31/12 E
GIACENZA MEDIA ANNUA.  IN ASSENZA DI TALE VALORE RIPORTATO SULL’ESTRATTO CONTO È NECESSARIO CHIEDERE IL DATO ALL’ISTITUTO BANCARIO O POSTALE;

TITOLI DI STATO, OBBLIGAZIONI, CERTIFICATI DI DEPOSITO, BUONI FRUTTIFERI (per i quali va assunto il valore nominale);

 AZIONI O QUOTE DI INVESTIMENTO, PARTECIPAZIONI AZIONARIE IN SOCIETÀ ITALIANE ED ESTERE QUOTATE, PARTECIPAZIONI AZIONARIE IN SOCIETÀ NON QUOTATE, MASSE PATRIMONIALI;

 ALTRI STRUMENTI E RAPPORTI FINANZIARI;

 In caso di ASSICURAZIONE VITA MISTA (VITA E CAPITALIZZAZIONE, RISCATTABILE), PORTARE IL CONTROVALORE (CAPITALE  ACCANTONATO)  AL  31/12  DELL’ANNO  PRECEDENTE  (SE IN  QUELLA DATA ERA GIÀ ESERCITABILE IL DIRITTO DI RISCATTO);
 PATRIMONIO NETTO PER LE IMPRESE IN CONTABILITA’ ORDINARIA E VALORE DELLE  RIMANENZE  FINALI  E  DEL COSTO DEI BENI AMMORTIZZABILI PER LE IMPRESE IN CONTABILITÀ SEMPLIFICATA (modulo aggiuntivo compilato dal commercialista);

 PER TUTTE LE TIPOLOGIE DI PATRIMONIO POSSEDUTO E’ NECESSARIO INDICARE INOLTRE:

IDENTIFICATIVO RAPPORTO  (n° conto corrente o IBAN);  C.F. DELL’ISTITUTO BANCARIO O POSTALE;  DATA INIZIO E FINE DEL RAPPORTO FINANZIARIO.

 

PATRIMONIO IMMOBILIARE relativo al 31/12 dell’anno precedente la compilazione della DSU

(se presentata nel 2016 – valore ai fini IMU/IVIE al 31/12/2015)

VISURE E/O ALTRA CERTIFICAZIONE CATASTALE (ATTI NOTARILI DI COMPRAVENDITA, DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE, ETC…);

VALORE DELLE AREE EDIFICABILI;

QUOTA CAPITALE RESIDUA DEL MUTUO (certificazione banca e/o piano di ammortamento, SOLO per mutui per acquisto o costruzione);
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE IL VALORE AI FINI IVIE DEGLI IMMOBILI DETENUTI ALL’ESTERO;
ATTO NOTARILE DI DONAZIONE DI IMMOBILI  (solo in caso di richiesta di prestazioni socio-sanitarie residenziali a ciclo continuativo);

 

PORTATORI DI HANDICAP

CERTIFICAZIONE DELL’HANDICAP E/O INVALIDITÀ CIVILE (denominazione ente, numero del documento e data del rilascio);

RETTA PAGATA PER IL RICOVERO IN STRUTTURE RESIDENZIALI (nell’anno precedente la presentazione della DSU);

SPESE PAGATE PER L’ASSISTENZA PERSONALE (detratte/dedotte nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata; non deve essere inserita la spesa per BADANTE/COLF, poiché recuperata dalla banca dati INPS);

730 o UNICO.

 

AUTOVEICOLI E IMBARCAZIONI di proprietà alla data di presentazione della DSU

TARGA O ESTREMI DI REGISTRAZIONE AL R.I.D. DI NAVI E IMBARCAZIONI DA DIPORTO PER OGNI PERSONA DEL NUCLEO FAMILIARE;

TARGA O ESTREMI DI REGISTRAZIONE AL P.R.A. DI TUTTI GLI AUTOVEICOLI E DEI MOTOVEICOLI di cilindrata pari o superiore a 500cc, PER OGNI PERSONA DEL NUCLEO FAMILIARE.

 

 

SE SEI UNO STUDENTE UNIVERSITARIO NON INDIPENDENTE (per essere indipendente bisogna risiedere fuori dal nucleo familiare da più di 2 anni, in un immobile NON di proprietà di un componente del nucleo familiare d’origine e con reddito annuo NON inferiore a 6.500 €) DEVONO ESSERE PRODOTTI TUTTI I DATI REDDITUALI, MOBILIARI E IMMOBILIARI DEL PROPRIO NUCLEO FAMILIARE D’ORIGINE.

 

     Dr. Alberto Falcone

     Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli

     Caf Portici – Servizi di Patronato

     Assistenza Legale Civile, Penale, Lavoro e Previdenza.

     In collaborazione con Studio Legale IL MIO DIRITTO

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