Separarsi e divorziare senza andare in Tribunale? Da oggi è possibile.

Posted by admin on Settembre 24, 2014
Civile

     La legislazione italiana è stata sempre una delle più restrittive d’Europa in materia di diritto di famiglia, ma tale rigidità è stata, di recente, attenuata grazie al decreto n.133 del 12/09/2014, che ha introdotto la cd. negoziazione assistita dagli avvocati per poter procedere a separazione personale o divorzio senza dover passare in Tribunale.

     Infatti, due coniugi che hanno deciso di farla finita con il loro matrimonio, e siano d’accordo su questo, potranno rivolgersi ad un avvocato e stipulare una cd. convenzione di negoziazione, al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale oppure di divorzio.

     In tal caso, l’avvocato che assiste entrambi i coniugi ha l’obbligo di trasmettere, entro il termine di 10 giorni all’ufficiale di stato civile del Comune in cui il matrimonio è stato trascritto, copia autenticata dell’accordo. Sarà poi compito dell’ufficiale dello Stato civile del comune di residenza completare la procedura.

     La stessa procedura, alle medesime condizioni, va applicata anche ai casi di modifica delle condizioni concordate di separazione o di divorzio.

     Alla luce di tanto, tre sono i protagonisti di tutta la procedura: la coppia, l’avvocato (comune ad entrambe le parti) e l’ufficiale di stato civile.

     Si evita, quindi, il passaggio obbligatorio in Tribunale, ragion per cui, rispetto a quanto avveniva in passato, l’accordo raggiunto dai coniugi si sostituisce in pieno al provvedimento del giudice.

     Questa procedura non è applicabile per le coppie con figli minori o con figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap gravi o economicamente non autosufficienti, conseguentemente in questi casi si dovrà ricorrere al giudice competente.

     Ulteriore tematica che si innesta perfettamente nella volontà del nostro legislatore di snellire tutto l’iter necessario previsto nel nostro paese per poter divorziare, ma nel contempo, completamente diverso ed autonomo dalla procedura della negoziazione assistita, è indubbiamente il cd. divorzio breve, che ancora oggi, non è legge a tutti gli effetti.

     In pratica, con la disciplina attuale è necessario separarsi legalmente per almeno tre anni prima di poter chiedere il divorzio.

     La proposta di legge relativa al “divorzio breve” prevede, invece, solo un anno di separazione legale, salvo nel caso in cui ci siano figli minori ed allorquando ci sia un comune consenso dei coniugi a voler divorziare.

 

     Avv. Fedele Ercolano

     Caf Portici – Servizi di Patronato

     Assistenza Legale Civile, Penale, Lavoro e Previdenza.

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